Sogen Genshu 720ml
Regione
Ishikawa
Tipologia
- Junmai
Ingredienti
Seimaibuai
65%
Sake Meter Value
+2
Percentuale alcolica
20%
Temperatura di servizio
Da 8°C a 50°C
Descrizione
Questo storico sake è corposo, poco acido e leggermente dolce al palato, ma ha un retrogusto tagliente sul finale, dovuto all’alta gradazione alcolica, che lo rende perfetto in abbinamento ai piatti tipici dai gusti forti di questa zona.
Abbinamento
Prodotto con riso Notohikari (hanmai) e Gohyakumangoku (sakamai), entrambi usati sia per il kojimai che per il kakemai, e lievito Kyokai n.9, che porta a un grado alcolico di circa 20°. Una volta terminata la fermentazione, il sake viene subito pressato con macchina Yabuta e messo in tanica per la pastorizzazione tramite serpentina. Viene poi fatto maturare da un mese fino a un anno, in base al momento in cui viene imbottigliato. Infine, viene pastorizzato una seconda volta prima dell’imbottigliamento. In Giappone Sogen Genshu viene accompagnato spesso conshiokara di calamari,koji-zuke di pesce locale osunomono, verdure fresche in marinatura agrodolce. In Italia, può essere abbinato ad acciughe, gamberetti freschi marinati, bottarga, ostriche, carpaccio di tonno o pescespada affumicati o salame stagionato.
Sogen Shuzo
Sogen Shuzo fu fondata a metà del periodo Edo, esattamente nel 1768, ed è la più antica sakagura della zona di Oku-Noto, un’area profondamente legata alla storia del sake, considerando che a Noto si è sviluppata una delle più importanti scuole di toji (i “mastri birrai” del sake) di tutto il Giappone.
Lo stile tradizionale di Noto fa ancora da guida alla produzione di questa sakagura che, però, non è rimasta indietro e, anzi, si dichiara orgogliosa del proprio stile di produzione contemporaneo. Uno stile che ha portato alla produzione, tra gli altri, di sake Ginjo di alta qualità, dal gusto fruttato e delicato.
Fin dal 1992, i sake di Sogen Shuzo hanno vinto diversi premi, tra i quali la medaglia d’oro ai National New Sake Awards del 2022 e il National New Sake Appraisal Award nel 2023.
Vale la pena spendere due parole sul logo aziendale che riprende un’antica leggenda legata a un samurai a cui fu donata la terra su cui ora sorge la sakagura. Samurai che cambiò il suo cognome da Munemoto a Sogen.
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